SHOTPEENING

La pallinatrice tipo PP8SC-DR-BO è idonea alla pallinatura automatica di particolari cilindrici (alberi, tubi, assali…) grazie al dispositivo di rotolamento installato sul carrello di carico. L’apparecchiatura è progettata con un carrello principale che consente il processo di carico / scarico all’esterno della cabina. L’ingresso / uscita del carrello dalla camera è automatico (motorizzato). Le parti cilindriche sono posizionate su un dispositivo rotante orizzontale con controllo della rotazione. Gli ugelli sono posti su un supporto speciale per focalizzare il processo di pallinatura sul pezzo (senza intersezioni di flusso). Sul tetto della cabina, un portale ad assale unico permette il movimento degli ugelli (corsa 3.000 mm). Un doppio serbatoio in pressione con Magnavalve permette un processo continuo senza interruzioni e con un accurato controllo del flusso.

Le pallinatrici a satelliti rotanti tipo PTR-S-R sono progettate per trattare singolarmente particolari sensibili con qualsiasi tipologia di pallino. La macchina è dotata di una tavola principale indexata che permette l’ingresso / uscita dei pezzi dalla camera di pallinatura. La tavola principale è dotata di 2 o 4 satelliti; ogni partizione è divisa da una parete per impedire la dispersione dei media e la fuoriuscita di rumore nell’area dell’operatore. Una stazione è dedicata al carico / scarico, mentre un’altra (opposta all’area di carico) è dedicata al processo di pallinatura. Gli ugelli sono guidati da un robot. Il numero di ugelli è definito in base al volume di carico, alla velocità di produzione e alla geometria dei pezzi. Questa macchina è utile per operazioni di carico / scarico manuale, ma può anche essere dotata di un dispositivo di movimentazione automatico secondo la richiesta della linea di processo (portale a 2 assi, robot…). La tecnologia a pressione è installata su tali apparecchiature con un doppio serbatoio in pressione per garantire il flusso continuo del getto senza interruzioni. Ogni uscita del recipiente a pressione può essere dotata di valvole magnetiche per il controllo del flusso di iniezione. La macchina può essere equipaggiata con un massimo di tre robot per la pallinatura.